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Il ballo del serpente
Il primo singolo dell’album "vieni via"

È uscito “Il ballo del serpente”, il primo singolo dell’esordio di Leo Folgori, cantautore romano che debutterà a maggio con il suo primo progetto discografico. Il brano è disponibile da mercoledì 23 aprile su tutte le maggiori piattaforme digitali, come iTunes, Deezer e Cubomusica. Il “Ballo del serpente” è una fotografia sul vivere quotidiano, un brano in cui vaghiamo e "serpeggiamo" per le città, cercando di entrare in quei posti per noi segreti dove accadono fatti che segreti devono restare: le carceri o l'universo della religione visto con gli occhi di un semplice operaio. Il brano vuole mostrare ed esaltare la diversità come motore di bellezza, esaltando la forza della vita da affrontare a denti stretti e gridando che l'arte e la cultura sono armi a disposizioni di tutti.

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Vieni via
l'album di esordio di Leo Folgori

Uscirà giovedì 15 maggio “Vieni Via”, l’album d’esordio del cantautore Leo Folgori, un progetto discografico che sintetizza e riassume la visione poetica del suo autore. Sono dodici le tracce che compongono il disco, che nel suo complesso tende a raccontare storie che nascondono a volte la forza di una scelta, storie difficili, malandate, il più delle volte messe in disparte dallo sguardo comune e delle quali Folgori pensa sia giusto e legittimo occuparsene. Il disco invita e sprona l’ascoltatore ad osservare attentamente ciò che ci circonda, denunciando con forza i pregiudizi e le indifferenze, elementi che sembrano rappresentare una costante della nostra contemporaneità. Di contro, la penna del cantautore esalta le differenze come motore di bellezza, difende la libertà di poter scegliere ciò che si vuole essere, l'importanza della personalità, invitando a capire e ad essere disponibili nei confronti di situazioni solo all'apparenza lontane da noi.

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Biografia

Leo Folgori (Tivoli, 1982) cresce e vive tutt’oggi a Roviano, piccolo paese della provincia di Roma caratterizzato principalmente, nella sua storia, da una forte tradizione contadina. E’ dall’insegnamento dei nonni che nasce e si sviluppa questo legame forte e duraturo nei confronti della terra e del rispetto della natura.
Questo non impedisce lo sviluppo di una passione sempre crescente nei confronti della musica e dell’arte in generale: il tempo trascorre macinando (è proprio il caso di dirlo!) la collezione di vinili della sua famiglia, da De Gregori a De André, da Lolli ai canti di protesta operaia custoditi da suo nonno, dischi ai quali nel tempo si affianca la migliore produzione pop-rock del passato, dai Beatles ai Rolling Stones fino a Santana.
In età adolescenziale, nei primi anni Novanta, tra le reminiscenze punk e l’esplodere del movimento grunge, Leo trova spunto per nuovi interessi musicali, che danno il via al suo primo progetto musicale: insieme a Luca Manoni, Alberto Bonanni e Jamil Quadarella nel 1994 nasce il gruppo The Scarecrow, che in seguito si ridefinirà, nel nome e nello stile, nei Leo Lucas & J. Hotel, La Zattera. Iniziano le prime esibizioni importanti, come quella al Rock-progressive Festival ad Anticoli Corrado (Roma), insieme alla N.a.v.e. e ai Metamorfosi.
Si iscrive al liceo artistico in via Ripetta a Roma, dove la sua passione musicale ha modo di crescere e maturare ulteriormente, così come la sua maturazione politica, entrando i rapporto le multiforme facce che una capitale mostra ai suoi visitatori. Tornato nel suo Roviano, si attiva fortemente attraverso l’associazionismo per rivitalizzare il panorama culturale e sociale della sua comunità, non separandosi dal suo fidato collaboratore, il chitarrista Alberto Bonanni. Si cimenta in vari progetti, sia come vocalist (Rino Gaetano Tribute, The Beatles Tribute) sia come batterista (Ratti del Nimh). Tante esperienze, un approccio sempre più dinamico e attento alla grande tradizione cantautoriale, italiana così come americana (Bob Dylan, Neil Young), lo indirizzano sempre più chiaramente verso il suo debutto discografico, un’esigenza di incidere tutto quello che è maturato, è stato masticato e suonato in tanti anni di passione musicale. Ritrova l’amico Luca Mannoni e, insieme, si decide di tornare live solamente quando il loro progetto discografico da massa infinita di idee e di stimoli diventerà una serie conclusa di brani musicali.
Durante il 2013 si sono esibiti per i teatri e le piazze italiane con il progetto Leo Folgori & Band – Reading Luca Manoni: Oltre la strada (Reading and Songs).
Il debutto discografico del nuovo disco è previsto per maggio 2013, anticipato ad aprile dall’uscita de “Il ballo del serpente”, il primo singolo che sarà presentato anche in versione videoclip.

Concerti live

Multimedia

Teamwork

  • Marzia Stano
    Voce in "Autobahn (omaggio a Tondelli)"

    Marzia Stano in arte “UNA” è una cantautrice pugliese. Insieme agli Jolaurlo pubblica 3 dischi che ricevono un ottimo feedback di critica dalle riviste e da giornalisti di settore.Il 6 maggio 2013 è uscito "Una Nessuna Centomila", il suo primo album solista.

  • Daniele Coccia
    Voce in "Lo Studente"

    Daniele Coccia è la voce de "I Surgery" e de "Il Muro del Canto". Due progetti molto distanti per sonorità e attitudine ma che hanno avuto modo di far parlare di loro con un buon successo, sia sulla stampa specializzata sia sui palchi dove si fa musica live.

  • Luca Manoni
    Compagno di viaggio

    Amico d'nfanzia e coautore dei testi dell'album d'esordio "Vieni Via". Durante l'estate 2013 si sono esibiti per i teatri e le piazze italiane con il progetto "Leo Folgori & Band – Reading Luca Manoni: Oltre la strada (Reading and Songs)"

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